Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Incontri’ Category

amore_virtuale_artQualche anno fa la chiesa ha affermato che  l’amore virtuale tra persone legate da vincoli reali consacrati da un Sacramento o sanciti dalla legge è ADULTERIO.

Si sa che le relazioni sul web avvengono in maniera molto diversa, qualche messaggio, la voglia di scoprire chi si cela dall’altra parte, la voglia di sentirsi corteggiate; nasce la curiosità e la tentazione, la voglia di trasgredire consapevoli di essere nell’anonimato.

Nel web le cose sono stravolte, si crea un’identità, si cerca tra i profili quello che più ci ispira e si manda una “scossa” un segnale, qualunque cosa che ci faccia notare, tutte azioni che nella vita reale difficilmente faremo.

Ci si ritrova a scambiare le prime chiacchere, partono i complimenti, poi magari si lascia un indirizzo mail, ci si scambi la foto…e la cosa continua senza neanche accorgersene…ma qual’è il limite? quando è considerato tradimento?
Bè finchè si parla non ci trovo niente di male, la foto!? anche quella non mi sembra peccato, anche nella vita reale ci piace vedere con chi parliamo…ma occorre non farsi trascinare troppo dalla complicità, che può trasformarsi velocemente in qualcosa di più intimo, seducente e quindi in tradimento.

Sarà davvero cosi, è cosi facile porsi dei limiti? Non credo, a volte ci si rende conto di quello che stiamo facendo solo dopo averlo fatto…ma non credo affatto che scambiare confidenze con un estraneo porti al tradimento…dipende sempre da quanto ci facciamo coinvolegere e da quanto vogliamo spingerci oltre.

Voi cosa ne pensate? Vi è mai successo di andare oltre alle semplici chiacchere senza neanche accorgervene o pensate che sia tutto facilmente controllabile?

Read Full Post »

NOTTE ROSA!

Domani sera “Notte Rosa”… Denominato il capodanno dell’estate in Riviera, si tratta di una notte unica, indimenticabile, una notte per tutti!
Dal tramonto all’alba i 110 chilometri della Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna sono un’esplosione di luci, suoni, immagini, colori.. naturalmente tutto in versione rosa, dalla spiaggia, ai viali dello shopping, le piazze, i locali, i ristoranti. Il programma comprende concerti musicali, performance teatrali, illuminazioni a tema, feste sulla spiaggia, scenografie e arredi urbani nel segno del rosa, fuochi d’artificio.

La Notte Rosa è dedicata principalmente alle donne, ma è anche la notte dell’amore!
Io essendo della riviera sicuramente non mancherò! Il vestito è già pronto… naturalmente rosa!
Vi invito a partecipare, ma soprattutto a non uscire in macchina, se non volete rimanere tutta la sera in fila.. Buona notte rosa a tutti!!! 🙂
Sito ufficiale: lanotterosa.it
 
 

Read Full Post »

In attesa di trovare qualche commento o articolo sul seminario che vi avevo segnalato qualche tempo fa “il nuovo potere dei consumatori”, ve ne segnalo un altro.

Il seminario “Conversazioni senza veli”, organizzato da Elastic e in programma a Roma il 20 maggio 2008, inquadra il fenomeno dei blog dal punto di vista delle aziende con l’obiettivo di fornire ai partecipanti gli strumenti concettuali e operativi necessari a definire una strategia per il loro impiego nell’ambito della comunicazione d’impresa e del marketing.

Il seminario parte con una panoramica sui media sociali, sulle loro caratteristiche fondamentali e sul loro impatto sulla comunicazione d’impresa. Quindi si passa ad illustrare gli elementi essenziali di un blog e le sue declinazioni nel contesto di alcune community rilevanti, sia internazionali,che italiane.
Docente Nicola Mattina, fondatore e presidente di Elastic, società di consulenza manageriale che si occupa di progettare, sviluppare e gestire sistemi di relazioni basati sui media sociali. 
I casi di studio sono presentati da esperti di comunicazione e di media sociali. 
Chi fosse interessato può scaricare il modulo informativo e di registrazione sul sito: elastic.it   

Read Full Post »

Si tratta di una modalità di conoscenza lenta, alquanto differente dalle varie forme di instant messaging che vedono la compresenza degli interlocutori al momento dello scambio.Il dating online rappresenta un punto di incontro mediatico, quale potrebbe essere un bar, dove ci si conosce, si discute in modo pacato, raffinato, lasciando un pò di tempo per la riflessione, l’analisi, la sintesi e per risposte più profonde e intime ben diverse da quelle che si potrebbero avere in una chat o con altre forme di scambio in contemporanea.

Gli utenti tipo di questo servizio sono single, non necessariamente alla ricerca di un partner, ma con la semplice voglia di mettere in comune qualcosa di sé, di scambiare esperienze, conoscenze, idee, lasciando aperta la porta anche a qualcosa in più che potrebbe crearsi, oppure no. Si tratta di persone che solitamente sono soddisfatte della loro condizione di singoli, per alcuni è una fase di passaggio, per altri un vero e proprio stile di vita. Possiedono un buon livello di cultura, ed altrettanto elevati titoli di studio e relative attività professionali, ciò che prediligono è uno scambio cognitivo, culturale, emotivo e spirituale che pare essere anche più importante della pura e semplice fisicità, che comunque non sembra essere difficile da soddisfare già in altri contesti.

Il bello è che all’inizio, il dating era considerato soltanto un modo per generare traffico, dopo la prima, terribile, crisi del mondo web: oggi vale 520 milioni di euro in America, 234 in Europa e 10/12 in Italia. E’ corsa al general dating: Supereva (Dada), Onemeet, FriendScout. Qualcuno però pensa già al dating service. Lycos, per esempio, inventa la prima stanza virtuale dove conoscersi. Nel 2001, quasi lo stesso giorno (14/15 febbraio) nascono e-Harmony, sito americano per chi cerca l’Amore (obiettivo matrimonio, perditempo e gay esclusi) e Parship, cittadinanza tedesca, che sceglie una nicchia precisa: long term relationship, in una parola, fidanzamento. Vende, non il contatto, né l’Amore, ma l’incontro selezionato con cura, le affinità elettive.

A facilitare le conoscenze e i successivi incontri sarebbe la possibilità di farlo ovunque, sia da casa che in ufficio. In particolare, i blog, sono diventati posti virtuali dove è sempre più facile conoscersi grazie alle aree di interesse in comune.

Read Full Post »

UN MONDO DI SINGLE

Dai dati Istat, risulta che i single in Italia sono sempre di più; la situazione è allarmante soprattutto per i giovani, il 46,3% degli uomini e il 20,9% delle donne sono senza anima gemella.

Ma si può parlare davvero di situazione allarmante?? È vero che i matrimoni diminuiscono e le separazioni aumentano, ma è anche vero che oggi come oggi le situazioni e le possibilità per conoscersi e incontrarsi sono infinite. Non solo pub o locali, ma grazie alle nuove tecnologie si punta sempre più su sms, mail e internet, che come sappiamo offre infinite possibilità.

Quali sono dunque i luoghi più frequentati per la ricerca della dolce metà? Prima di tutto occorre distinguere i tradizionalisti, coloro che credono nel contatto fisico reale e chi invece si affida all’incontro virtuale.

Bè, questi ultimi sono la nuova generazione di blogger, padroni delle community o di qualsiasi altro sito d’incontri, che se ne stà sdraiato sul divano, raccontando di se stesso (aggiungendo qualche piccolo pregio) e cercando di fare breccia nei cuori delle dolci donzelle solitarie (e non). Si passa poi allo scambio di mail, numeri di cellulare ed infine all’incontro reale.

Marco Rossi, psichiatra e sessuologo, spiega così il fenomeno degli incontri sul web: “C’è una difficoltà ad affrontare il reale. Internet avvicina gli spazi, dà l’illusione di facilitare i rapporti ma poi ci si scontra con la vera identità di un individuo, spesso con la distanza geografica. Nonostante l’abbondanza di mezzi ed occasioni c’è un’enorme solitudine. Il perché? Più il mondo ci dà, meno ci accontentiamo”.

Poi c’è il single tradizionalista che preferisce il “reale” primo incontro, fatto di cena, cinema e bacio sotto il portone di casa. È colui che ricerca la dolce metà in locali particolari, magari a feste solo con invito, in posti mai frequentati o consigliati da amici.

In entrambi i casi, lo psichiatra Paolo Crepet afferma: “I single sono tali perché non si vogliono incontrare, la metà valida non si trova perché non la si vuole trovare.”

Probabilmente si divertono a spaziare in luoghi e posti sconosciuti, alla ricerca di opportunità sempre diverse, per sentirsi liberi ma non soli.

 

Fonte: repubblica.it

Read Full Post »

 

Se ci pensiamo, fino a qualche tempo fa, prima che il fenomeno degli incontri on-line prendesse piede, chi cercava un compagno per la vita su misura o con determinate caratteristiche, si affidava alle Agenzie Matrimoniali.

Oggi, grazie ad internet, ci sono milioni di opportunità di trovare ciò che si cerca; che non è per forza l’anima gemella, ma è semplicemente il compagno di chiacchere o la ragazza della porta accanto.

Ciò che voglio dire, è che le Agenzie sono state messe un po’ da parte, forse troppo impegnative e  mirate ad un unico obiettivo o forse perché la rete evita l’imbarazzo o timidezza creato dal contatto diretto con un’altra persona…o più semplicemente perché è diventato un peso dover spostarsi, quando puoi fare la stessa cosa standotene comodamente a casa.

Bene…questo era fino a qualche tempo fa, perché oggi, anche le Agenzie Matrimoniali prendono il loro posto nel web e non solo, infatti molte offrono oltre al servizio on-line, una sede fisica ben definita (che in buona parte rassicura il cliente) e la possibilità di incontri reali.

Il funzionamento è lo stesso di tutti gli altri siti d’incontri, possibilità di trovare persone compatibili con noi, di vedere foto, (poi ogni Agenzia avrà le proprie modalità) ecc..

Mentre l’obiettivo rimane “fedele” alle Agenzie Matrimoniali, cioè quello di trovare l’anima gemella, la persona con la quale passare la vita (per essere molto sognatrici!) e non quello di trovare l’avventura di una sera.

Read Full Post »

  

Ho deciso di scrivere un blog su questo argomento, non solo perché lo reputo interessante, ma perché il modo di rapportarsi tra le persone sta cambiando, che lo vogliamo o no, dobbiamo prenderne atto.

Questa estate mi sono iscritta anch’io a un sito d’incontri..non so bene per quale motivo, forse curiosità e voglia di capire meglio se questo tipo di socializzazione può piacermi.

Bè, se devo essere sincera, sono molto tradizionalista…anche se devo ammettere che la possibilità di conoscere gente “sincera” c’è. Selezionando le varie tabelle che ti permettono di scegliere età, sesso, città e quant’altro, mi è capitato di conoscere un ragazzo delle mie parti, abbiamo iniziato scherzando, finchè la cosa è diventata più seria e lui mi ha chiesto di vederci per un caffè (naturalmente nella vita reale!). In chat si è dimostrato molto simpatico, anche se devo essere sincera, la foto non era proprio il massimo…Comunque con una scusa ho declinato l’invito, non so bene per quale motivo, ma sarebbe stata una cosa programmata ed imbarazzante..magari mi sbaglio, magari sarebbe stato un modo originale di fare nuove conoscenze, ma non mi sentivo serena nell’accettare.

Dopo quella volta, ho conosciuto altre persone, ma non sono stata fortunata come la prima..più di uno mi ha contattato in chat, ma l’intento era chiaramente uno solo, sono stati molto espliciti e chiari nel dirmi che avrebbero voluto avere con me un’incontro di una sera, tanto per divertisi.

Naturalmente, ho rifiutato in tronco ogni proposta…ma ciò che volevo dire è che già è difficile trovare una persona seria nella vita reale, quando c’è l’hai davanti alla faccia, figuriamoci tramite uno schermo di computer. Con questo non giudico assolutamente le centinaia di persone che lo fanno, anzi, sono felice per loro che riescono a trovare la propria anima gemella o nuovi amici, dico solo che occorre stare attenti, soprattutto quando si decide di incontrare la persona nella vita reale.

Le sorprese sono sempre tante! Un’esempio chiaro è riportato anche in un post precedente intitolato “Gli Uomini”!

 

Read Full Post »

Older Posts »