Si tratta di una modalità di conoscenza lenta, alquanto differente dalle varie forme di instant messaging che vedono la compresenza degli interlocutori al momento dello scambio.Il dating online rappresenta un punto di incontro mediatico, quale potrebbe essere un bar, dove ci si conosce, si discute in modo pacato, raffinato, lasciando un pò di tempo per la riflessione, l’analisi, la sintesi e per risposte più profonde e intime ben diverse da quelle che si potrebbero avere in una chat o con altre forme di scambio in contemporanea.
Gli utenti tipo di questo servizio sono single, non necessariamente alla ricerca di un partner, ma con la semplice voglia di mettere in comune qualcosa di sé, di scambiare esperienze, conoscenze, idee, lasciando aperta la porta anche a qualcosa in più che potrebbe crearsi, oppure no. Si tratta di persone che solitamente sono soddisfatte della loro condizione di singoli, per alcuni è una fase di passaggio, per altri un vero e proprio stile di vita. Possiedono un buon livello di cultura, ed altrettanto elevati titoli di studio e relative attività professionali, ciò che prediligono è uno scambio cognitivo, culturale, emotivo e spirituale che pare essere anche più importante della pura e semplice fisicità, che comunque non sembra essere difficile da soddisfare già in altri contesti.
Il bello è che all’inizio, il dating era considerato soltanto un modo per generare traffico, dopo la prima, terribile, crisi del mondo web: oggi vale 520 milioni di euro in America, 234 in Europa e 10/12 in Italia. E’ corsa al general dating: Supereva (Dada), Onemeet, FriendScout. Qualcuno però pensa già al dating service. Lycos, per esempio, inventa la prima stanza virtuale dove conoscersi. Nel 2001, quasi lo stesso giorno (14/15 febbraio) nascono e-Harmony, sito americano per chi cerca l’Amore (obiettivo matrimonio, perditempo e gay esclusi) e Parship, cittadinanza tedesca, che sceglie una nicchia precisa: long term relationship, in una parola, fidanzamento. Vende, non il contatto, né l’Amore, ma l’incontro selezionato con cura, le affinità elettive.
A facilitare le conoscenze e i successivi incontri sarebbe la possibilità di farlo ovunque, sia da casa che in ufficio. In particolare, i blog, sono diventati posti virtuali dove è sempre più facile conoscersi grazie alle aree di interesse in comune.






