Dai dati Istat, risulta che i single in Italia sono sempre di più; la situazione è allarmante soprattutto per i giovani, il 46,3% degli uomini e il 20,9% delle donne sono senza anima gemella.
Ma si può parlare davvero di situazione allarmante?? È vero che i matrimoni diminuiscono e le separazioni aumentano, ma è anche vero che oggi come oggi le situazioni e le possibilità per conoscersi e incontrarsi sono infinite. Non solo pub o locali, ma grazie alle nuove tecnologie si punta sempre più su sms, mail e internet, che come sappiamo offre infinite possibilità.
Quali sono dunque i luoghi più frequentati per la ricerca della dolce metà? Prima di tutto occorre distinguere i tradizionalisti, coloro che credono nel contatto fisico reale e chi invece si affida all’incontro virtuale.
Bè, questi ultimi sono la nuova generazione di blogger, padroni delle community o di qualsiasi altro sito d’incontri, che se ne stà sdraiato sul divano, raccontando di se stesso (aggiungendo qualche piccolo pregio) e cercando di fare breccia nei cuori delle dolci donzelle solitarie (e non). Si passa poi allo scambio di mail, numeri di cellulare ed infine all’incontro reale.
Marco Rossi, psichiatra e sessuologo, spiega così il fenomeno degli incontri sul web: “C’è una difficoltà ad affrontare il reale. Internet avvicina gli spazi, dà l’illusione di facilitare i rapporti ma poi ci si scontra con la vera identità di un individuo, spesso con la distanza geografica. Nonostante l’abbondanza di mezzi ed occasioni c’è un’enorme solitudine. Il perché? Più il mondo ci dà, meno ci accontentiamo”.
Poi c’è il single tradizionalista che preferisce il “reale” primo incontro, fatto di cena, cinema e bacio sotto il portone di casa. È colui che ricerca la dolce metà in locali particolari, magari a feste solo con invito, in posti mai frequentati o consigliati da amici.
In entrambi i casi, lo psichiatra Paolo Crepet afferma: “I single sono tali perché non si vogliono incontrare, la metà valida non si trova perché non la si vuole trovare.”
Probabilmente si divertono a spaziare in luoghi e posti sconosciuti, alla ricerca di opportunità sempre diverse, per sentirsi liberi ma non soli.
Fonte: repubblica.it






